Il 16 aprile 2026, il Concerto “Esercito per la ricerca” al Teatro alla Scala di Milano ha ospitato cinque musicisti di UniON — Orchestra Nazionale Universitaria — in una serata destinata a restare nella memoria del progetto.
Nell’ambito della rappresentazione N. 94, L’Esercito per la ricerca, il Quintetto UniON — composto da Federico Nogarotto e Kristel Kraja ai violini, Maria Cecilia Villani e Laurent Telloli alle viole, Eleonora Moro al violoncello — è salito sul palco del teatro più celebre al mondo accanto alla Banda dell’Esercito Italiano, diretta dal Maggiore Filippo Cangiamila, con il clarinetto solista Calogero Palermo. Per l’esecuzione dell’Intermezzo Sinfonico 1946, lo stesso autore Enrico Melozzi ha preso il podio per dirigere il proprio brano.
Per il Quintetto UniON, salire sul palco della Scala non è stato semplicemente un concerto: è stato un debutto, un riconoscimento, un momento di quelli che si raccontano. La sala era piena in ogni ordine di posti — palchi, platea, loggione — per una serata che ha unito l’Esercito, la ricerca e la musica in un progetto di straordinaria valenza civile e culturale.
Il Quintetto ha eseguito l’Intermezzo Sinfonico 1946 di Enrico Melozzi, insieme al pianista Giuseppe Andaloro e all’organista Paolo Oreni — suonando gli strumenti del Quintetto Lucchini, cinque archi di straordinaria qualità costruiti dal liutaio Martino Ius nel 2020.